Francy Bio Culture – Tinta vegetale in crema Castano : Review

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L’ultima novità in casa Francy Bio Culture è la linea Sherazade, che è una linea tintoria, completamente naturale a base di Henné e di altre erbe ayurvediche. Al suo interno contiene moltissimi ingredienti nutrienti per i capelli, come olio di Girasole, olio di Macadamia, olio di Oliva, olio di Mandorle Dolci, che lo rendono un prodotto completo per la cura dei capelli. 

Se amate utilizzare l’Henné avrete sicuramente parlato della tecnica dello Sherazade, che consiste essenzialmente in un impacco a base di Hennè con di un balsamo/maschera, che unisce il potere tintorio e riflessante dell’Hennè a quello nutriente del balsamo. 
Ho avuto modo di provare questa tinta vegetale tramite la gentilissima Francesca che ha subito percepito la mia curiosità, ed ho scelto la colorazione Castana perchè non volevo discostarmi molto dal mio colore naturale. 

Qualche informazione sull’azienda: 
 
Francy Bio Culture nasce dallo spirito imprenditoriale di Francesca Nocera, è un’azienda calabrese che realizza cosmetici hand-made a base di ingredienti naturali provenienti da agricoltura biologica o da raccolta spontanea di piante officinali. I loro prodotti sono privi di Parabeni, Petrolati, Siliconi, e tra questi ve ne sono diversi che vantano la certificazione Vegan Ok. 
La filosofia dell’azienda si basa su una realtà artigianale, le illustrazioni sono realizzate da un artista locale e ciascuna linea è ispirata ad una divinità di diverse culture. 

Gli ingredienti chiave della tinta vegetale in crema Castano sono:

  • Hennè (Lawsonia Inermis) ha un potere tintorio rosso, ha proprietà lucidanti e rinforzanti;
  • Indigo: ha un potere tintorio nero, ha proprietà lucidanti e rinforzanti;
  • Amla: erba ayurvedica con elevato potere rinforzante e lucidante:
  • Olio di Germe di Grano: ha proprietà eudermiche rivitalizzanti, antiossidanti ed elasticizzanti;
  • Olio di Jojoba: E’ ricco di acidi grassi monoinsaturi e di micronutrienti come vitamina A, vitamina B1, vitamina B2, vitamina B6 e vitamina E. Contiene acido miristico e altre sostanze simili al sebo, l’olio naturale prodotto dalle ghiandole dell cuoio capelluto. E’ un olio altamente condizionante: dona elasticità, morbidezza ed elasticità alla chioma.
  • Olio di Oliva: è ricco in acidi grassi polinsaturi. Contiene inoltre una frazione insaponificabile costituita principalmente da squalene, tocoferili e carotenoidi.
  • Olio di semi di Girasole: ricco di vitamine A,D,E, svolge un’azione antiossidante,  emolliente, antibatterica ed idratante;
  • Olio di Macadamia: ricco di vitamina E, ha proprietà lucidanti, nutrienti ed emollienti;
  • Olio di Argan: antico rimedio delle donne del Marocco, aiuta a rivitalizzare i capelli, grazie alla presenza degli acidi grassi Omega 3 che creano una barriera intorno al capello, rendendolo più vitale.
  • Olio di Mandorle Dolci: ricco di vitamine A, B1, B2, B6 D ed E, ha un elevato potere idratante, aiuta a trattare capelli secchi e sfibrati;
  • Olio di Neem: contiene azadiractina, una molecola con proprietà repellenti, antimicotiche ed è un ottimo rimedio naturale contro la forfora;
  • Olio essenziale di Limone e di Arancio amaro: hanno proprietà purificanti e lucidanti.
  • Inulina e proteine del grano: hanno proprietà idratanti e condizionanti. 
 
Essendo una tinta a base di Hennè, si consiglia l’applicazione a capelli puliti, per permettere al colore di penetrare meglio nel fusto del capello. L’applicazione può avvenire a capello asciutto o bagnato, io ho preferito applicarla su capello bagnato, dopo aver fatto lo shampoo. Come nel caso dell’hennè si procede applicando la tinta omogeneamente ciocca per ciocca, dopo di che è preferibile coprire i capelli con della pellicola per evitare che si secchino e tenerli al caldo con un cappellino di lana; il calore, difatti, aiuta ad intensificare la colorazione.
Il mio consiglio è quello di utilizzare dei guanti se si decide di applicare la tinta con le mani, perchè ho notato che tende leggermente a macchiare.
 
La consistenza della tinta è molto liquida, bisogna fare un pò di accortezza per evitare che scivoli via dalle mani. 
Una nota dolente è purtroppo l’odore: contenendo Neem ha un odore veramente forte e poco gradevole, fortunatamente però non persiste sui capelli, se farete uno shampoo successivamente andrà via del tutto. 
 
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La confezione contiene 180 ml di prodotto, che avendo una consistenza molto liquida è risultata sufficiente per ben due applicazioni. 

Ecco l’effetto sui miei capelli:

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L’effetto della tinta cambia chiaramente a seconda del colore di partenza. I miei capelli sono di un color castano medio scuro,  che alla luce del sole assume riflessi ramati più chiari. In questo caso la tinta Francy Bio Culture ha accentuato i miei riflessi naturali, rispettando il mio di base. Ho notato dei benefici anche dal punto di vista della lucidità dei capelli, grazie alla presenza di Amla e di altri estratti dalle proprietà idratanti, lucidanti e nutrienti . 

La colorazione è durata circa un mesetto, dopo alcuni lavaggi ha scaricato leggermente, rivelando i riflessi rossi della Lawsonia. Potrei dire quindi in definitiva che il Castano di Francy Bio Culture è un castano con riflessi caldi. 

LA SCHEDA DEL PRODOTTO SECONDO ME:
  • Tipo di prodotto: tinta vegetale per capelli;
  • Area di applicazione: capelli ;
  • Azione: tintoria;
  • Packaging: bianco con etichetta color albicocca tenue, plastificata;
  • Profumo: di Neem ed erbe tintorie;
  • Prezzo : 19,90€;
  • Formato: 180 ml;
  • PAO: 6 mesi;
  • Certificazione : Vegan OK
  • Dove si può acquistare: sul sito ufficiale Francy Bio Culture, presso i rivenditori autorizzati (potete trovare l’elenco aggiornato qui).
    Potete trovare i prodotti Francy Bio Culture anche sul sito Ariel Beauty, che ci ha riservato uno sconto del 10% inserendo il codice Veritas10

Vi lascio l’INCI, analizzato da me:


Water, Lawsonia Inermis, Indingofera Tinctoria, Emblica Officinalis Fruit Extract*, Distearoylethyl Dimonium Chloride, Cetearyl Alcohol, Methyl Glucose Sesquierate, Triticum Vulgare Germ Oil*, Simmondsia Chinensis Seed Oil*, Olea Europaea Oil*, Glycerin, Helianthus Annuus Seed Oil*, Tocopherol, Macadamia Ternifolia Seed Oil*, Azadirachta Indica Seed Oil*, Argania Spinosa Kernel Oil*, Prunus Amygdalus Dulcis Oil*, Inulin, Potassium Sorbatum, Sodium Benzoate, Hydrolized Wheat Protein, Citrus Limonum Peel Oil*, Aurantiumdulcis Peel Oil*, Aroma, Linalool**, Limonene**, Eugenol**.
 
*da Agricoltura Biologica **da Oli Essenziali Naturali
 
CONSIDERAZIONI FINALI:
 
Trovo che l’idea alla base di questa tinta sia geniale : Francy Bio Culture offre al consumatore una miscela tintoria già pronta, unendo l’effetto benefico di ingredienti pregiati al potere tintorio dell’Hennè, senza sottovalutare la grande comodità di ritrovarsi una miscela già pronta per l’uso. In questo modo si viene incontro a coloro che da tempo utilizzano Hennè che si ritroverebbero una comoda miscela già pronta, ma anche e soprattutto nei confronti di coloro che da sempre desiderano provare gli effetti benefici delle erbe tintorie, ma che non trovano mai il tempo o la voglia di prepararle. 
Con la consistenza bisogna prenderci un pò la mano: non è in crema, ma molto liquida, e bisogna fare un pò di accortezza nell’applicazione per evitare che goccioli via. L’applicazione più agevole è sicuramente a capelli asciutti, perchè la tinta scivola di meno rispetto al capello bagnato, tuttavia una confezione è più che sufficiente per coprire le lunghezze ed eventualmente ripetere l’applicazione.
Ho applicato la tinta entrambe le volte a capello bagnato e pulito dopo aver fatto lo shampoo, insistendo sopratutto sulle lunghezze, e successivamente ho applicato un balsamo per districare  i capelli, perchè avendoli molto ricci necessito sempre di un balsamo/maschera che li districhi bene. L’impacco fatto con la tinta non mi ha aiutata a districare i capelli, ma ho notato che apparivano lucidi e ben idratati, quindi non ho riscontrato la secchezza che alle volte può derivare dall’applicazione delle erbe tintorie. 
Una nota dolente a mio parere è l’odore: sarebbe bello se si potesse inserire nella formulazione una fragranza, che mascheri l’odore naturale forte e pungente del Neem, che personalmente trovo difficile da tollerare. Tuttavia l’odore non persiste in maniera forte sui capelli: rimane leggermente e, una volta fatto lo shampoo successivo, andrà via del tutto. Migliorerei anche la consistenza, rendendola un pò più densa, in modo da facilitarne la stesura. 
Un’altra cosa che ho notato e che mi ha piacevolmente colpita sono stati i cambiamenti fatti sul packaging : le etichette ora sono plastificate ed è stato inserito anche l’INCI ed il numero identificativo della certificazione, mi fa piacere che l’azienda abbia prestato attenzione alle nostre richieste e che ne abbia fatto tesoro per migliorare l’aspetto dei suoi prodotti. 
 
Voi utilizzate l’Hennè? Acquistereste una delle tinte Francy Bio Culture?
 
Potete conoscere la linea Sherazade e tutte le tue referenze, cliccando qui
 

A presto,

    

 




DISCLAIMER:
Questi prodotti mi sono stati gentilmente inviati dall’azienda al fine di provarli e recensirli e questo post è frutto della mia esperienza personale: non ho percepito alcuna retribuzione per la stesura di questo articolo, che rispecchia appieno il mio pensiero.
Articolo originale di In Beauty Veritas.
Non è consentito ripubblicare, anche solo in parte, questo articolo senza il consenso del suo autore.
I contenuti sono distribuiti sotto licenza Creative Commons.
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10 Comments

  1. 25 luglio 2017 / 22:11

    Ciao bella! Io che amo gli intrugli non me lo farò scappareeee😘

  2. 26 luglio 2017 / 1:17

    Quando è uscita questa linea ero molto curioso perché in passato facevo l'hennè ma dopo tantissimi tentativi non sono rimasto soddisfatto del colore. Il risultato sui tuoi capelli è bellissimo, io non so se lo proverei per paura di un risultato ancora una volta non soddisfacente. Baci

  3. 26 luglio 2017 / 15:51

    Io che sonno hennè-dipendente (ma non ho più la pazienza di farlo spesso) vorrei tanto provarla! *__*
    Grazie di averne parlato, questa novità interessante mi era sfuggita 🙂
    Un abbraccio,
    Sara

  4. 26 luglio 2017 / 15:51

    Io mi sono trovata benissimo con il rosso indiano e quindi la ricomprerò sicuramente.
    Adesso ho da terminare altre erbette che ho in casa da una vita ma questa tinta mi ha soddisfatta in pieno!

  5. 28 luglio 2017 / 18:39

    Un prodotto molto interessante e buono e non poteva essere altrimenti visti tutti questi ottimi ingredienti. La parte che mi piace di più però è il fatto che è già pronta all'uso.
    Buona serata,
    Flo

  6. 4 agosto 2017 / 15:51

    Appena uscita questa linea mi ha colpito subito, l'idea è ottima ed effettivamente è qualcosa che mancava sul mercato. Ultimamente ho abbandonato l'hennè, ma mi sono ripromessa di provarla quando riprenderò. Spero migliorino però la consistenza, mettersi una "tinta" così liquida non deve essere il massimo in quanto a comodita.. XD

  7. 25 agosto 2017 / 18:33

    non ho mai fatto l'henné ma sto pensando di iniziare. E sinceramente vorrei iniziare da un prodotto del genere, già pronto. Sono una pigra lo so…
    peccato per l'odore però ho letto tanti vantaggi che controbilanciano bene i benefici di questo prodotto 🙂

  8. 17 settembre 2017 / 13:43

    Vorrei provare il biondo oro ma non vorrei diventare rosso carota… potresti darmi un consiglio. ..grazie

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